Acqua e Arsenico: Ecco i comuni da evitare

Acqua e Arsenico Ecco i comuni da evitarea
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La combinazione di acqua e arsenico è sicuramente una delle più pericolose in assoluto. In particolare, il livello di arsenico può superare la soglia di guardia in determinate circostanze, provocando non poche difficoltà a chi usufruisce del liquido incolore ed insapore.Entrando nello specifico, alcuni comuni appartenenti alla regione Lazio sono diventati oggetto di attenzione da parte delle autorità competenti non solo per la pericolosità ai danni dei civili ma anche per l’impatto economico che ciò comporta per istituiti e attività. Il grado di questo elemento dalle terribili potenzialità cancerogene è divenuto eccessivo in quattro comuni situati tra le province di Roma e Latina. Un evento negativo dovuto ad un incendio al relativo impianto idrico, che impedisce ai cittadini di poter usufruire dell’acqua del rubinetto per le destinazioni d’utilizzo più banali. Le località che hanno subito tale misura cautelare sono state Aprilia, Cisterna, Nettuno e una zona periferica della provincia di Latina. I sindaci di questi quattro comuni hanno scelto di agire in prima persona e di tutelare la salute dei cittadini coinvolti.

In pratica, le famiglie di questi luoghi non possono utilizzare l’acqua corrente per le operazioni più semplice. Allo stesso modo neppure locali e uffici possono correttamente esercitare la loro funzione a causa del disagio. Niente possibilità di utilizzare il liquido per la cucina, così come la stessa acqua non può essere ovviamente bevuta. Alcune autobotti potrebbero entrare in funzione per fronteggiare l’emergenza derivante dal rischioso mix di acqua e arsenico. In generale, la problematica coinvolge buona parte del centro Italia e la situazione deve essere monitorata con cadenza pressoché quotidiana. L’analisi dell’Asl hanno condotto tali risultati e vengono effettuate con costanza per evitare pericoli di ogni genere.

Nel momento in cui scriviamo l’articolo, sembra ormai rientrata l’ordinanza dei comuni sopra citati che consigliava di evitare l’uso dell’acqua corrente, resta comunque complessa la situazione, con particolare attenzione verso persone debilitate, bambini piccoli e donne in gravidanza. L’innalzamento dei livelli già di per se alti di arsenico nell’acqua sembra dipendere da un incendio che ha coinvolto una grossa tubatura dell’impianto di approvvigionamento locale.