M5S Roma: Facciamo il Punto

M5S Roma: Facciamo il Punto
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A oltre un anno dall’insediamento della sindaca Raggi, Roma vive ancora momenti difficili, ecco il punto della situazione. Ad attendere il sindaco Virginia Raggi al rientro dal breve periodo di ferie di sicuro non vi è un clima benevolo in città, infatti, sono ancora tanti i problemi ancora da risolvere e tutti abbastanza pesanti e soprattutto che si trascinano da anni. In primo luogo continua l’emergenza siccità a Roma: la mancanza di pioggia sta mettendo in ginocchio la città. L’ACEA, Azienda Comunale Energia e Ambiente, ha comunicato che sta per avere inizio la riduzione della pressione dell’acqua nelle ore notturne. Questo porterà molto probabilmente difficoltà soprattutto per coloro che abitano ai piani alti e che rischiano di avere i rubinetti a secco. L’azienda però tende a precisare che la decisione è stata adottata a causa della siccità e nonostante il notevole impegno dell’amministrazione per migliorare la rete idrica. Negli ultimi mesi, infatti, ben 1300 perdite sono state sistemate e quindi vi è stato una notevole riduzione degli sprechi.

Assessore al bilancio e Atac: ecco le nuove nomine

Al rientro delle ferie c’è stato anche un deciso cambio di rotta della giunta Raggi. C’è stato un repentino cambio all’assessorato al Bilancio dove è stato sostituito Andrea Mazzillo. Al suo posto Lemmetti, commercialista che ha risanato le finanze della città di Livorno. Da sempre vicino al Movimento 5 Stelle è entrato in giunta per i suoi meriti e come sottolinea la sindaca Raggi per aver portato avanti il concordato che ha portato l’Aamps, azienda partecipata che si occupa dello smaltimento dei rifiuti a Livorno, in un’azienda efficiente e risanata dal punto di vista economico. L’obiettivo è riuscire a risanare le casse di Roma e allo stesso tempo risolvere anche a Roma il problema dei rifiuti che nell’ultimo anno è diventato sempre più evidente in città. Altra questione spinosa è quella dell’Atac l’azienda che si occupa dei trasporti in città e che versa in una situazione a dir poco difficile dal punto di vista economico. Già prima delle ferie estive c’è stato un cambio ai vertici con la sostituzione di Bruno Rota con Paolo Simioni che ora ricopre il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di Atac. Anche in questo caso si tratta di una nomina eseguita per meriti tecnici. Viene sottolineato che Simioni ha un’importante esperienza nel campo della gestione di aziende che si occupano di trasporti. L’obiettivo è evitare il rischio di un crac finanziario visto che già ora l’Atac fa fatica a pagare gli stipendi e non sempre riesce a garantire tutte le corse previste. In Atac cambia anche il Consiglio di Amministrazione che ora sarà collegiale e non più monocratico.